Chi sono

Ciao, sono Anna.

Il mio lavoro con l’inglese non è iniziato con l’insegnamento.

È nato da una curiosità profonda per le lingue e per il modo in cui le persone le vivono, le imparano…e spesso si bloccano.

Ho studiato lingue e linguistica applicata all'insegnamento.

Da oltre 15 anni lavoro con adulti e professionisti e, nel tempo, ho visto lo stesso schema ripetersi: tanto studio, tanti corsi…ma poca trasformazione reale.

È lì che ho cambiato prospettiva.

Ho smesso di guardare cosa si studia e ho iniziato a osservare come si pensa e come una lingua entra (o non entra) nella vita reale.

Oggi progetto sistemi che aiutano a uscire dalla traduzione mentale e a costruire un rapporto diretto, naturale e stabile con l’inglese.

Poi sono diventata mamma. E da lì tutto è diventato concreto.

I miei figli frequentano scuole italiane e vivono in un contesto completamente monolingue.

Eppure, giorno dopo giorno, ho fatto entrare l'inglese nelle nostre giornate.

Non come materia ma come parte della vita. E così è diventato evidente cosa funziona davvero.

Oggi mia figlia, a cinque anni, passa da una lingua all’altra con naturalezza, come se fosse la cosa più normale del mondo. Non perché le ho “insegnato” l’inglese, ma perché è cresciuta dentro un ambiente in cui l'inglese esiste.

E mio figlio, a due anni, osserva, ascolta, riconosce e inizia piano piano a restituire le sue prime parole.

Questo ha anche reso evidente una cosa: scuole bilingue, corsi e lezioni possono aiutare, ma da soli non bastano, se l’inglese resta fuori dalla vita quotidiana.

Oggi questo è il cuore di Bilinguismo Naturale: non un metodo da studiare, ma un modo diverso di vivere la lingua; un percorso concreto e sostenibile che si costruisce nel tempo e si adatta alla realtà delle famiglie.

Perché l'inglese non si impara. Si abita.

Così quando posso, amo viaggiare con i miei bambini, per mostrargli che ogni lingua, alla fine, è un modo diverso di abitare il mondo.